La storia della Giordania come moderno stato risale al 1916 e alla decisione dello Sceriffo Hussein, bisnonno dell’attuale re, di unirsi agli inglesi ed ai francesi per combattere i turchi, por fine all’impero ottomano e guadagnare alle popolazioni arabe della Mezzaluna Fertile l’indipendenza. La creazione di un Emirato della Trans - Giordania sotto il protettorato inglese non fu che un primo passo in questo senso. La costituzione nel 1948 del Regno Hascemita di Giordania portò alla precipitazione dei conflitti territoriali - Cisgiordania e Gerusalemme - con il nascente Stato di Israele non totalmente risolti nemmeno dal previsto nuovo assetto della regione. La dinastia Hascemita dovette inoltre confrontarsi spesso con le divisioni all’interno del mondo arabo e con l’estremismo di alcune fazioni.
Il successore di Hussein, Abdallah, fu ucciso in un attentato. L’attuale Re, salito al trono giovanissimo, ha dovuto affrontare gravissime crisi dovute alle sconfitte subite nelle guerre con Israele e ai tentativi di egemonia delle organizzazioni palestinesi.
Il territorio della Giordania non supera i 100 mila kmq ed è prevalentemente desertico. I suoi confini sono a nord con la Siria, a est e a sud con l’Iraq e l’Arabia Saudita. a ovest è il biblico corso del fiume giordano che segna il confine con Israele e i territori occupati della Cisgiordania. la valle del Giordano è l’unica zona fertile del paese. Prezioso sbocco al mare è il golfo di Aqaba sul Mar Rosso. Gli abitanti non sono più di 4 milioni. Nel deserto sono insediate le tribù beduine che forniscono il nerbo alla leggendaria Legione Araba



LE LOCALITA TOCCATE DAI NOSTRI PROGRAMMI


AMMAN
Capitale del Regno Hascemita di Giordania. La bianca città sorge come molte città antiche su sette diverse colline ed è uno dei centri del Medio Oriente in cui la storia e la tradizione si incontrano con la modernità e lo sviluppo. Pochissimo però rimane della antica città Ammonita e poco della greco-romana Filadelfia, il cui resto principale è il Teatro tagliato nella roccia. Alta su uno sperone di roccia che domina la città spicca la Cittadella, prima romana, poi bizantina, crociata e ommayyade. Senza storia ma gradevole e ben tenuta la città delle ambasciate, degli edifici reali e governativi, dei grandi alberghi internazionali.

BEDA
Villaggio non lontano da Petra. Insediamento di civiltà antichissime, risalenti anche al 7000 avanti Cristo. Gli scavi sono cominciati nel 1958 e riservano tuttora agli studiosi continue sorprese.

JERASH
Città antichissima che conobbe il suo massimo splendore in epoca romano-imperiale e che è oggi considerata uno dei siti archeologici più importanti e meglio conservati della regione, una vera e propria Pompei del Vicino Oriente. Nell’impianto della città, definito come vuole l’urbanistica romana dai due assi del Cardo e del Decumano, spiccano edifici e zone monumentali come uno sconosciuto altrove Foro Ovale, una lunga strada ornata di colonne, alcuni grandi templi dedicati alle divinità dell’olimpo greco-romano, due teatri, le terme. Fuori della città un grande arco trionfale e un ippodromo. Interessanti anche alcune chiese bizantine, che testimoniano la vitalità della città nei secoli.

KERAK
Lungo la via carovaniera che dall’Egitto saliva alla Siria, a metà strada tra Aqaba e Gerusalemme. La sua posizione dominante le ha sempre assicurato una funzione strategica. Fiorente in epoca greco-romana e bizantina. Il Re Crociato Baldovino I vi fece edificare un’imponente fortezza.

MADABA
Di origini moabite ma con chiese e mosaici paleocristriani importantissimi, riscoperti nei primi anni di questo secolo.
Il più interessante è nella chiesa ortodossa di San Giorgio e raffigura una mappa della Palestina e dell’Egitto, in cui sono inclusi molti luoghi biblici. Mappa che certo serviva ad illustrare ai pellegrini i possibili itinerari della Terrasanta.

MAR MORTO
A 55 km da Amman, occupa una depressione cha scende fino
a quota - 392 metri sotto il livello del mare. E’ quindi il punto più basso della terra. Lungo 90 km e largo 16. Le sue acque hanno una concentrazione salina del 33% e non possono ospitare dunque alcun tipo di vita. Bagnandovisi, si galleggia senza alcuno sforzo.

MONTE NEBO

Il balcone naturale da cui Mosè ammirò senza poterla raggiungere la Terra Promessa. La leggenda cristiana vuole che qui appunto egli sia seppellito.

PETRA

La mitica capitale dei Nabatei e della Provincia romana d’Arabia, celeberrima per i suoi monumenti scavati nelle gole e nelle rocce della montagna. La conquista da parte dei Nabatei di quello che probabilmente era un insediamento edomita risale al VI secolo A. C. Il massimo splendore venne a Petra dalla fortunata alleanza con i Romani: molti dei monumenti cospicui della città sono infatti di quell’epoca: il teatro, la strada colonnata, il foro, i bagni, numerosi templi. Il percorso di visita alla città si snoda per una lunga prima parte nella celeberrima gola e riserva straordinarie scoperte come la famosissima tomba del Tesoro. Bellissime, proseguendo, le tre Tombe Reali, e la faticosa da raggiungere ma panoramicissima area degli obelischi.

WADI RUM
Una valle al centro di una regione assai corrusca per i grandi sconvolgimenti geologici ivi avvenuti che hanno generato montagne di basalto dalle paresti scoscese e oggi segnate dall’azione erosiva del vento e della sabbia. Al centro della valle, un accampamento delle truppe beduine cammellate che formano la leggendaria Desert Police. Qui a Wadi Rum pose il suo quartier generale prima della conquista di Aqaba il leggendario Lawrence d'Arabia.